La lepre e la tartaruga

La lepre e la tartaruga
La favola di Esopo "La lepre e la tartaruga" altro non è che una metafora della vita. Con il suo inconfondibile stile figurativo, l'autore ci racconta di una gara di corsa tra una lepre veloce ma indolente e svogliata, e una tartaruga lenta ma testarda e in continuo movimento. Forse qualche lettore rimarrà sorpreso nell'apprendere che la tartaruga riuscirà a sorpassare la lepre, ma, in verità, non c'è nulla di così sorprendente.

In questa novella si evidenzia l'importanza della perseveranza, del duro lavoro e dell'impegno costante nel raggiungimento degli obiettivi. Qui, una lepre e una tartaruga si mettono in competizione per la velocità, ma la lepre, troppo sicura di sé, sottovaluta la sua antagonista e si mette a dormire invece di correre. Intanto, la tartaruga, riconoscendo i propri limiti, prosegue con ostinazione e vince grazie alla tenacia e all'impegno.

Prima di arrivare al racconto vero e proprio, c'è da dire che come molte altre storie del favolista greco, anche questa ha ottenuto una certa popolarità. La lepre e la tartaruga è stata tradotta e reinterpretata da poeti e scrittori di ogni epoca e Paese. Nel 1935, negli U.S.A. "The Tortoise and the Hare" (traduzione in inglese della Tartaruga e la Lepre), fu persino adattata dalla Walt Disney per un film di animazione. Il cortometraggio, diretto da Wilfred Jackson, vinse parecchi premi, tra cui l'Oscar per il miglior cortometraggio di cartone animato.

La lepre e la tartaruga

Una tartaruga e una lepre cominciarono a discutere su chi fosse la più veloce. Organizzarono una gara. Stabilirono l'orario di partenza e il percorso, quindi, si prepararono per la corsa. La presuntuosa lepre, confidando nella sua naturale agilità, convinta di raggiungere il suo obiettivo all'ultimo momento con un balzo, non si preoccupò di correre, ma si sdraiò lungo il sentiero e si addormentò. La tartaruga, poiché sapeva di muoversi con lentezza, cercò di correre per quanto potesse, senza mai fermarsi. Fu così che la tartaruga superò la lepre addormentata e si aggiudicò la vittoria.

Morale della favola: Questa storia dimostra che il lavoro costante e la perseveranza sono più preziosi del talento naturale se trascurato.

Questa narrazione merita di essere insegnata non solo ai bambini ma anche agli adulti. Tutto sommato, persone di ogni età possono trovarsi in una situazione simile nel preciso momento in cui smettono di impegnarsi e di ottimizzare le proprie capacità. Solo il miglioramento personale può portare a buoni risultati in qualsiasi settore.

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