Dove c'è cacca di cane è passato un padrone negligente

il cane fa cacca e il padrone si gira dall'altra parte
Il pensiero secondo cui dove c'è la cacca di cane è passato un padrone negligente, è molto diffuso e condivisibile. La mancata rimozione delle deiezioni canine non è solo segno di negligenza ma anche di inciviltà. Per legge, i proprietari devono sempre avere con loro gli strumenti per la raccolta immediata delle feci (con eccezione dei cani guida per non vedenti), evitando di lasciare sporcizia su strade, pena sanzioni amministrative.

Rispettare gli spazi pubblici pulendo dopo che il proprio cane ha sporcato è un atto di educazione fondamentale. La presenza di escrementi canini sui marciapiedi lungo le strade della città è un chiaro segno di inciviltà e mancanza di senso civico.

Come smaltire le feci del cane?

Gli escrementi canini raccolti in strada vanno smaltiti (sigillando bene il sacchetto), nel rifiuto indifferenziato o secco residuo, cioè, tutto ciò che non è riciclabile o compostabile. Se si utilizzano sacchetti biodegradabili e compostabili, in alcune località è consentito conferirli nell'umido, ma l'indifferenziata resta la regola generale più sicura.

Basti pensare che un cane di media taglia, del peso di circa 12 chili, espelle circa 500 grammi di feci al giorno. Ciò equivale a circa 15 chili al mese e 180 chili all'anno. Se i proprietari non raccogliessero questi rifiuti, le città si riempirebbero di un materiale non solo sgradevole e maleodorante, ma anche potenzialmente pericoloso per la salute.

Una volta depositate a terra, le feci canine iniziano a decomporsi. Il sole e l'umidità agiscono in simbiosi, solidificando gli escrementi che si trasformano in finissima polvere, disperdendosi ovunque nell'aria. Il vento fa il resto, contaminando acqua, aria, cibo e tutto ciò che incontra sul suo cammino.

Per non parlare del fatto che, se lasciati per strada, gli escrementi degli animali domestici contribuiscono alla proliferazione di insetti e roditori, come mosche, scarafaggi e ratti, generando problemi igienici e cattivi odori nelle aree abitate.

Insomma, lasciare la pupù del proprio cane in aree pubbliche, oltre ad essere un atto di inciviltà, ha anche conseguenze negative per la comunità.

Perché smaltire le feci del cane?

  1. Obbligo di raccolta: su strade, marciapiedi e aree verdi è necessario utilizzare sacchetti appositi.
  2. Smaltimento corretto: i sacchetti con gli escrementi vanno smaltiti nell'indifferenziata, utilizzando gli appositi cestini lungo la strada.
  3. Perché raccoglierle: le feci dei cani contengono batteri patogeni che non si elimimano nei normali processi di compostaggio industriale o nelle fognature domestiche.
  4. Problema di salute: gli escrementi esposti al sole e alla pioggia si seccano e si polverizzano, diffondendo parassiti e batteri che possono causare infezioni nell'uomo, soprattutto nei bambini che giocano nei parchi.
  5. Sanzioni legali: in Italia in molti altri paesi, non raccogliere gli escrementi di cane è considerato reato. I comuni impongono multe che, a seconda dell'ordinanza locale, possono anche arrivare fino a 500,00 euro.
  6. Superstizione: alcuni credono che il calpestare accidentalmente la cacca di cane sia un segno di buona fortuna (ma questo non giustifica il comportamento incivile).
Detto ciò, bisogna chiarire un punto fondamentale: La responsabilità degli materiali fecali lasciati dagli animali domestici è dei proprietari. Perciò, ogni volta che vediamo feci di cani o di gatti sui marciapiedi o per strada, o peggio, ci finiamo sopra, il colpevole è una persona, ed è il nostro vicino.

In linea generale, queste persone sono definite "proprietari negligenti di cani". Il termine "negligente", nel caso suddetto, descrive una persona incurante e irresponsabile al punto da sporcare le strade del proprio quartiere con gli escrementi del proprio "pelosetto". Quindi, non è un incidente ma mancanza di rispetto per gli altri.

Raccogliere i "bisogni" del proprio cane lasciati durante una passeggiata non significa solo pulire le strade, ma anche tutelare la salute e il benessere pubblico. I parassiti proliferano nell'intestino dei cani, e, se non tenuti sotto controllo, possono trasmettere numerose malattie sia all'uomo che ad altri animali. Ecco perché è così importante tenere aggiornati i programmi di vaccinazione e sverminazione, ed è indispensabile raccogliere sempre (e subito) le deieziooni del proprio animale domestico.

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