Esopo e la favola La gallina dalle uova d'oro

Secondo la trama di questa celebre favola di Esopo, dal titolo: "La gallina dalle uova d'oro", il proprietario di una gallina (in alcune versioni un'oca), che deponeva uova d'oro, l'aprì sperando di ottenere tutto l'oro in una volta sola, ma perse sia la sua fonte di guadagno che la ricchezza tanto attesa. La profonda morale rende questa fiaba un elemento indispensabile di qualsiasi collezione letteraria per bambini.

In una fattoria molto lontana viveva un contadino che conduceva una vita umile e semplice. In un angolo di questa masseria c'era una piccola stalla e alcuni animali. L'uomo viveva felice assieme alla sua famiglia e tutti i giorni, alla buon'ora, si recava nei campi a lavorare. Una mattina, guardando all'interno del pollaio, notò che c'era qualcosa a terra che luccicava. Si avvicinò a quell'oggetto misterioso e con grande meraviglia si accorse che si trattava di un uovo tutto d'oro che aveva appena deposto una delle sue galline.

L'agricoltore era felice ed emozionato per quella fantastica scoperta. Quasi non credeva ai suoi occhi. E una volta passato lo stupore, pensò: "Venderò quest'uovo d'oro e riceverò in cambio molti soldi". Infine, abbandonandosi alla fantasia, disse tra sé: "La mia vita migliorerà molto".

Per settimane, ogni giorno la gallina fece un uovo d'oro. Nel pieno della sua felicità, il contadino le disse: "Sei un pennuto davvero speciale!" Molto presto, però, l'avidità prese il posto alla gioia nel suo cuore. Un uovo d'oro al giorno non gli bastava più. Il contadino voleva più uova da vendere e le voleva subito. Pensò: "Ho bisogno di tutte le uova ora!"

Reso cieco dalla bramosia di avere tutto e subito, il contadino prese un coltello e tagliò in due la gallina. Ma quando aprì il pennuto dalle uova doro non trovò le uova preziose all'interno. Tutt'intorno c'erano solo piume che volavano al vento. Con estrema tristezza si rese conto di aver commesso un grave errore. Era troppo tardi per tornare indietro. Si sedette a terra e si tenne la testa tra le mani. dalla disperazione.

Qual è l'orientamento pedagogico, educativo, formativo, didattico e istruttivo di questa favola?


Con questo racconto, l'autore, nella sua proverbiale saggezza, mette in luce alcuni dei difetti insiti nell'essere umano: avidità, ingordigia e insaziabilità. Il tema centrale della vicenda, infatti, è la primordiale tendenza umana a desiderare sempre di più, rischiando di perdere tutto ciò che ha già ottenuto. Un'altra lezione che si evince da questa narrazione è che l'impazienza eccessiva può portare alla rovina totale.

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