La mia domanda è: quali sono quelle piccole cose per cui non dovremmo arrabbiarci? Sono soggettive o esiste un codice per definirle? O un elenco che ci aiuti a classificarle? Come facciamo a capire quando una cosa va considerata di poco conto e quando invece è necessario esternarla?
Ci sono cose peggiori nella vita, è chiaro, e non ho inserito tutte quelle cose che spesso risultano intollerabili e che ruotano generalmente attorno alla mancanza di civiltà, ai rumori fastidiosi e alle abitudini quotidiane altrui. Mi sembra inutile elencarle tutte, anche perché molto probabilmente non ne basterebbero cinque.
Ovviamente, questo vuole essere un gioco, forse un po' fuori tema, e vi invito a fare lo stesso per sdrammatizzare e cercare di divertirci un attimino con qualche strana fobia che ci pervade.
In maniera molto semplice, senza pensarci troppo, cercate di elencare cinque piccole cose che non sopportate, cose che viste nell'ottica giusta fanno sorridere, anche se è ovvio che tutte le cose viste nell'ottica giusta fanno sorridere, ma torno a ripetere che si tratta solo di un gioco, quindi, fate un sorriso e scavate dentro di voi.
Ecco quali sono le cinque cose che più di altre trovo difficili da sopportare:
1. Rimanere bloccato nel traffico: Si sa che trovarsi immobilizzati in un ingorgo stradale, spesso descritto come una "trappola", fa aumentare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, che influisce sull'umore e causa irritabilità.
2. Non mettere le frecce: Oltre ad essere una violazione del Codice della Strada (art. 154), un conducente che non utilizza gli indicatori luminosi di direzione, segnalando in anticipo le manovre di svolta o di cambio di corsia, mi fa davvero arrabbiare.
3. Saltare la fila: Un'altra delle cose che può davvero scatenare le mie emozioni più negative, è vedere qualcuno che cerca di saltare la fila. Saltare la "coda", non saper aspettare il proprio turno, mi sembra così irrispettoso e incivile che potrei perdere la pazienza, soprattutto se già messa a dura prova da un'attesa prolungata.
4. La pasta scotta: Quando cucina mia moglie non è possibile che ciò accada. Per questo motivo compro solo pasta trafilata al bronzo, che mantiene la cottura in maniera perfetta. Per me, servire la pasta scotta è uno dei metodi migliori se si vuole rovinare un pranzo.
5. Una giornata uggiosa: Se guardo fuori dalla finestra e vedo che piove, automaticamente, il mio lato lamentoso si fa sentire e il cattivo umore prende il sopravvento. Perdo la voglia di fare qualsiasi cosa e mi lascio sopraffare dalla nostalgia. Inversamente, se aprendo gli occhi vedo i raggi del sole che filtrano dalle persiane della finestra, mi sento pieno di energia, sorrido e inizio a pianificare le attività per la giornata.
E voi? Quali sono le piccole cose che non riuscite proprio a sopportare?


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