
Con l'avvento delle nuove tecnologie, carta e penna sono diventate superflue. L'uso di computer, tablet e telefoni cellulari ci spinge a smettere di scrivere a mano, quasi senza che ce ne rendiamo conto.
L'altro ieri mi sono recato in Posta per sbrigare alcune commissioni. Al termine delle operazioni, dopo avermi fatto rifare per innumerevoli volte la mia firma "grafometrica" sul touchscreen di quel diabolico strumento elettronico (che consente di firmare documenti in formato digitale), il funzionario (una ragazza gentile e molto carina), ha sorriso e mi ha detto che di volta in volta la mia firma peggiorava e diventava sempre più illeggibile.
In poche parole, sorridendo mi ha detto che non so più scrivere a mano.
Così, mi sono messo a fare delle ricerche in Internet e ho scoperto (come se già non lo sapessi), che l 'uso intensivo della tecnologia sta causando una progressiva perdita delle abilità di scrittura a mano, soprattutto nei ragazzi. Un fenomeno spesso definito come "perdita della motricità fine della mano", facilitata dalla memorizzazione visiva piuttosto che motoria.
Sembra che l'uso giornaliero di tastiere, schermi tattili e correttori ortografici stia modificando il modo in cui il cervello elabora le informazioni scritte. Infatti, diverse ricerche e osservazioni pedagogiche suggeriscono che l'uso pervasivo della tecnologia sta portando a un progressivo disimparare o a un peggioramento delle capacità di scrittura, specialmente quella a mano.
So che devo correre ai ripari, visto che saper scrivere a mano e sfoggiare una bella calligrafia va al di là di una semplice espressione estetica.
Una grafia ordinata e pulita indica che siamo in perfetta sintonia con il nostro pensiero e con quello che vogliamo comunicare. È associata a capacità organizzative e attenzione ai dettagli, riflettendo una personalità meticolosa che si prende il tempo necessario per dare garanzia di precisione.
Peccato che una volta davanti al computer dimentico tutte queste belle cose. Mi metto a scrivere senza pormi tanti problemi perché tanto con il Times New Roman, Sans-serif o Arial, tutto appare bello e preciso. E non solo, giacché non ho nemmeno bisogno di servirmi di una gomma per cancellare una parola o una frase sbagliata con il rischio di dover buttare il foglio nel cestino, perché con il tasto "Canc" si sistema tutto. Non è vero?
E intanto continuo a disimparare a scrivere a mano... Spero solo di non disimparare anche a leggere, o di trovarmi un giorno nelle condizioni di mettere una X al posto della firma.

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