La scimmia e lo specchio

Una scimmia, non riconoscendosi, disprezza la sua immagine riflessa allo specchio

In questo racconto popolare, focalizzato sulla vita quotidiana, viene descritta una conversazione confidenziale tra due animali in cui l'orso mette la scimmia di fronte alla sua ignoranza e ne evidenzia le debolezze. La scimmia, guardando il proprio riflesso allo specchio, vede i difetti di tutti i suoi conoscenti e amici, ma non i propri.

Personaggi:

  1. Scimmia: Rappresenta quelle persone la cui smisurata autostima fa vedere loro solo i difetti degli altri.
  2. Orso: Simboleggia il vecchio saggio che vede le cose con maggiore buon senso e che dà buoni consigli (che la scimmia non ascolta).

Titolo: La scimmia e lo specchio:

Una Scimmia, vedendo la sua immagine riflessa nello specchio, diede una leggera spinta all'orso con la zampa e gli disse:

"Guarda, mio caro padrino, che faccia buffa ha quella lì! E quante smorfie e che saltelli fa!

Morirei dalla vergogna, se fossi anche solo un po' come lei.

Ma, ammettiamolo, tra le mie amiche pettegole ce ne sono di così buffe; potrei contarle persino sulle dita di una mano."

L'orso replicò: "Mia cara figlioccia, invece di preoccuparti di contare le pecche degli altri, non sarebbe meglio dare uno sguardo a te stessa?"

Come sempre succede anche nella vita reale, il consiglio dell'assennato orso fu inutile. Ci sono molti esempi simili nel mondo, poiché a nessuno piace riconoscersi nella critica. Spesso le persone trascurano i propri difetti, ma pronti a criticare chiunque.

Così come in questa storia la scimmia non riesce a riconoscersi nel pagliaccio che vede allo specchio, lasciando cadere nel vuoto il consiglio dell'orso, ci sono persone completamente ignare dei propri difetti, ma che non esitato a evidenziare e ridicolizzare quelli degli altri.

Poi ci sono persone che a differenza dell'orso di questa storia, rimangono in silenzio e cercano di non interferire con il comportamento delle "scimmie", accentuando ulteriormente la loro presunzione. Non credo che questa sia la scelta giusta, poiché ignoranza e impudenza dovrebbero essere frenate.

Insomma, lo specchio più difficile da guardare non è quello appeso al muro, ma quello che abbiamo dentro.

E voi? Vi è mai capitato di vedere negli altri qualcosa che, in fondo, apparteneva anche a voi?

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