Cos'è un deepfake IA e come proteggersi

Per proteggersi dai deepfake è fondamentale adottare un sano scetticismo
Nei giorni scorsi la Premier italiana, Giorgia Meloni, con un suo post sui Social, ha segnalato di essere stata vittima di un offensivo deepfake, postando una foto che la ritrae in lingerie, e scrivendo un messaggio che inizia così: "Girano in questi giorni diverse mie foto false, generate con l'intelligenza artificiale e spacciate per vere da qualche solerte oppositore."

Ora, proviamo a definire che cos'è un deepfake:

Un deepfake (falso) è un tipo di contenuto audiovisivo multimediale (può trattarsi di un video o di un'immagine, o semplicemente di un audio), che è stato manipolato o generato dall'intelligenza artificiale per apparire reale, sostituendo il volto o la voce di una persona con quelli di un'altra, facendole dire o fare cose che non ha mai detto o fatto. Questa tecnologia viene utilizzata per impersonare un individuo (uomo o donna, ma anche un animale), per creare disinformazione o commettere frodi.

Come funzionano i deepfake?

Per eseguire un deepfake, l'IA utilizza tecniche di "deep learning", con le quali analizza migliaia di immagini o registrazioni vocali di una persona reale e, quindi, manipola il suo volto o la sua voce, sostituendola con quella di un'altra persona in una nuova registrazione, video o audio, in modo che appaia del tutto realistica e conforme all'originale. Per cui: deepface = sovrapposizione del volto; deepvoice = alterazione o clonazione della voce.

Come capire che si tratta di un deepfake?

Sebbene stiano diventando sempre più realistici, i deepfake spesso presentano alcuni difetti, tra cui:

  1. Battito di ciglia innaturale: la persona sbatte le palpebre in modo insolito (velocemente o troppo lentamente).
  2. Sincronizzazione labiale: molte volte i movimenti delle labbra non corrispondono perfettamente all'audio.
  3. Dettagli sfocati: l'illuminazione, i contorni del viso o il collo possono apparire sfocati o non corrispondere con l'ambiente intorno.
  4. Movimenti bruschi: movimenti della testa innaturali o a scatti nell'immagine.

Come proteggere la tua privacy e la tua sicurezza?

Per proteggerti dai rischi dei deepfake, ti consiglio di adottare le seguenti misure:

  1. Limita la tua presenza sui Social Media: riduci la quantità di video e foto che condividi pubblicamente. Meno tuoi dati l'intelligenza artificiale ha a disposizione, più difficile sarà creare un deepfake con la tua immagine o la voce.
  2. Modifica la tua privacy: regola le tue impostazioni sui Social in modo che solo i tuoi amici o conoscenti possano vedere le tue foto e i tuoi video.
  3. Sii cauto: se ricevi un video o un audio insolito, anche da qualcuno che conosci, verifica sempre le informazioni tramite un'altra fonte prima di crederci o condividerle.
  4. Imposta una "parola d'ordine" con i tuoi familiari: per prevenire truffe telefoniche (tramite utilizzo della tua voce), stabilisci uno "slogan" con i tuoi familiari più stretti, a conferma che si tratti davvero di te.
  5. Attenzione alle richieste di denaro: diffida se un familiare o un tuo amico ti chiede urgentemente denaro o informazioni riservate tramite messaggio video o vocale.

Cosa fare se sei vittima di un deepfake?

Se rilevi un deepfake che utilizza la tua immagine senza il tuo consenso:

  • Segnala il contenuto sulla piattaforma social in cui ti trovi (Facebook, X, Instagram, YouTube, ecc.).
  • Raccogli prove, facendo uno screenshot, o copiando il link in questione.
  • Contatta le autorità locali per denunciare il furto d'identità.

L'intelligenza artificiale (IA) non è essenzialmente buona o cattiva; è uno strumento potente in grado di imitare capacità cognitive umane, cioè, quei processi mentali che permettono di acquisire, elaborare, memorizzare e utilizzare le informazioni per interagire con l'ambiente circostante. Rappresenta una svolta tecnologica che, come tutte le altre innovazioni tecnologiche, offre opportunità straordinarie, ma anche rischi notevoli.

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