Con il passare del tempo le cose andavano a peggiorare, le apnee si facevano più numerose e le pause respiratorie più lunghe, così, mi sono rivolto al mio medico curante che mi ha consigliato di contattare uno specialista del sonno, il quale mi ha sottoposto a una "polisonnografia domiciliare". In poche parole, mi ha "appiccicato" addosso delle ventose con sensori (elettrodi) che, collegati a una "macchinetta", hanno monitorato, durante la notte, il flusso respiratorio, russamento, saturazione di ossigeno e frequenza cardiaca. Tutto questo dormendo sul mio stesso letto.
Quando la mattina successiva gli ho riportato la sua attrezzatura, il medico mi ha confermato che ero affetto dalla sindrome delle apnee ostruttive (OSAS - Obstructive Sleep Apnea Syndrome), un disturbo che interrompe la respirazione durante il sonno e può avere gravi ripercussioni sulla salute, per cui mi ha prescritto l'uso della CPAP, il cui acronimo sta per "Continuous Positive Airway Pressure" (Pressione Positiva Continua delle Vie Aeree), poiché sembra sia il trattamento più efficace per mantenere le vie respiratorie aperte e garantire un sonno ristoratore.
Devo dire che la CPAP mi è stata fornita gratuitamente dall'ASL, che me l'ha data in comodato d'uso previa prescrizione dello specialista del Servizio Sanitario Nazionale, inclusa la manutenzione e la sostituzione periodica dei filtri e della maschera, da parte di VitalAire, che mi ha anche fornito assistenza e formazione all'uso dell'apparecchiatura.
La maschera oronasale Fisher & Paykel Vitera è un dispositivo per CPAP, con dei fori all'altezza del naso per l'esalazione della CO2, nonché delle tecnologie avanzate come il cuscinetto "RollFit XT" e il tessuto traspirante. È stata progettata per adattarsi ai movimenti e ridurre le perdite d'aria.
Stabilire un buon rapporto con la CPAP è fondamentale.
Certo, adattarmi al dispositivo ha richiesto del tempo, ma di sicuro ha trasformato la qualità del mio sonno, permettendomi di respirare meglio attraverso la maschera, mantenendo aperte le vie aeree superiori e impedendone il collasso durante la notte.
Ecco nel dettaglio i principali benefici che sto riscontrando dall'utilizzo dell'Auto CPAP durante il sonno:
- Miglioramento della respirazione: mantiene le vie aeree aperte, eliminando ostruzioni e pause respiratorie durante la notte.
- Riduzione del russare: riduce considerevolmente il russare forte, a vantaggio anche del riposo di mia moglie.
- Maggiore energia diurna: migliora la qualità del sonno, attenua la stanchezza e l'eccessiva sonnolenza diurna.
- Protezione cardiovascolare: diminuisce il rischio di ipertensione, diabete di tipo 2, ictus e sindrome metabolica.
- Miglioramento cognitivo ed emotivo: migliora la concentrazione, ottimizza l'umore ed elimina il mal di testa mattutino.
- Adattamento: sebbene inizialmente la maschera mi risultava scomoda, mi sono abituato nel tempo.
- Efficacia: ho notato dei miglioramenti già nei primi giorni di utilizzo.
Inoltre, non solo sono rimasto nella "fascia protetta" (Servizio di Maggior Tutela del Servizio elettrico Nazionale), con un notevole risparmio sulle bollette luce e gas, ma ricevo anche una compensazione della spesa per disagio fisico.
A questo punto mi sento di dare dei consigli per una vantaggiosa "coesistenza" notturna a chi dovesse servirsi per la prima volta della CPAP:
- Adattamento graduale: prova a indossare la maschera mentre guardi la TV o leggi per abituarti al flusso d'aria.
- Regolazione della maschera: assicurati che non sia troppo stretta. Regolala davanti a uno specchio, preferibilmente da sdraiato, per evitare perdite d'aria.
- Tempo di utilizzo: per ottenere benefici dalla terapia si deve utilizzare la CPAP almeno 4 ore a notte, anche se i maggiori vantaggi si ottengono utilizzandola per tutta la durata del sonno (6-8 ore).
- Soluzioni in caso di fastidio: se il naso o la gola si secca, la soluzione è utilizzare un umidificatore integrato. Se la maschera risulta scomoda, chiedi informazioni sui cuscinetti nasali o su diversi tipi di maschere.
- Rumore: Gli apparecchi moderni sono molto silenziosi, poiché emettono dai 25 ai 30 decibel (meno di un sussurro).
- Costanza: La perseveranza durante i primi tre mesi è fondamentale per il successo del trattamento.
Non mollare! I benefici per la tua energia e la tua salute valgono lo sforzo iniziale.

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