Sin da piccolo, i miei genitori mi hanno insegnato a non sprecare il cibo, anche se poi l'ho imparato un po' da solo nel corso degli anni. Tempo fa sono rimasto impressionato leggendo un capitolo di Pinocchio, in cui, tormentato dai morsi della fame, rifiutò di mangiare la frutta con tutta la buccia. Allora, Geppetto gli sbucciò tre pere, mettendo da parte le bucce.
Il burattino mangiò la frutta ma nell'atto di buttare via i torsoli Geppetto lo fermò e pose i tre torsoli insieme alle bucce in un angolo della tavola. Alla fine, Pinocchio, che aveva ancora fame, mangiò sia i torsoli che le bucce. Il burattino aveva capito l'importanza di servirsi degli avanzi.
Forse è questo il motivo per cui ultimamente sono molto attento e parsimonioso nel mettere da parte gli avanzi e nel non buttare via nulla di ciò che è commestibile.
Fino a qualche tempo fa, quando, guardando nel frigo mi accorgevo di aver dimenticato di mangiare gli avanzi del pranzo o della cena che mia moglie aveva preparato qualche giorno prima, lo buttavo nella spazzatura. Lo stesso capitava nel momento in cui notavo che il pane in cucina si era indurito.
Ultimamente sto bene attento a non gettare via nulla. Per esempio, non sto più sprecando il pane. Anzi, dopo qualche giorno, diventato raffermo, lo utilizzo per le zuppe, e dopo aver raccolto le briciole, le metto in un barattolo per poi farne del pane grattugiato da usare come condimento sugli spaghetti aglio, olio e peperoncino.
Faccio attenzione anche con la frutta. Dopo averla sciacquata per bene, la mangio tutta e butto solo quella che veramente non è più commestibile. Mangio anche il grasso sul prosciutto cotto, e non lo ripongo più nell'umido. Inoltre, non vado a togliere nemmeno il grasso che trovo sulla carne.
Insomma, ho capito che utilizzare gli avanzi di cibo non è solo un modo per risparmiare sulla spesa, ma è anche una pratica fondamentale per una cucina intelligente. Trasformare gli scarti in piatti nuovi e nutrienti, fa sì che tonnellate di cibo non finiscano nella spazzatura, evitando, così, che inquinino l'ambiente.
Zero rifiuti: Il cibo che avanza oggi è tesoro domani, ovvero, l'arte di non buttare via nulla.
In cucina, come in ogni altro contesto, nulla si distrugge, tutto si trasforma, questo è il motivo per cui sostengo che a tavola non si dovrebbe sprecare nemmeno un singolo avanzo di cibo.
Tutto può essere utilizzato e, da un di vista economico, sociale e gastronomico, riutilizzare gli scarti è il modo ideale per risparmiare, proteggere l'ambiente e gustare piatti che spesso sono persino più buoni il giorno dopo.
Ecco alcune idee "fai da te" veloci e deliziose per dare una seconda vita al cibo del giorno prima:
- Pane raffermo: Tagliato a cubetti e tostato in forno con olio d'oliva e spezie, potrete ottenere dei crostini croccanti.
- Pasta: Trasformatela in una frittata, oppure mescolatela con uova, formaggio e pancetta per una versione sfiziosa al forno.
- Riso: Riutilizzatelo per ottenere un classico riso saltato in padella, oppure preparate dei saporiti arancini di riso.
- Pollo arrosto: Sminuzzatelo per preparare delle squisite tortillas, aggiungendo formaggio filante e verdure, tostando in padella fino a quando il formaggio si scioglie.
- Verdure bollite: Sono la base perfetta per una frittata o una torta salata rustica, oppure potete frullarle con del brodo per creare una stuzzicante zuppa di verdure.
- Zucchine: Se avevate cucinato delle zucchine ripiene o gratinate, potete semplicemente riscaldarle in forno a 180°C per 10 minuti aggiungendo pangrattato e formaggio per renderle di nuovo croccanti.
Non mi resta che augurarvi buon appetito!

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